Pacciamatura viva sotto gli alberi da frutto
di Cristina Micheloni

Tutto ciò che ci toglie fatica ed evita l’utilizzo di prodotti di sintesi ci aiuta a produrre e ad attenuare l’impatto sull’ambiente dell’agricoltura.

In frutticoltura uno dei problemi è la gestione della vegetazione sotto gli alberi. Assodato che non vogliamo utilizzare gli erbicidi, in biologico usiamo strumenti meccanici, il pirodiserbo o le pacciamature (di paglia, di film biodegradabili, ecc.).

Ma c’è anche un’altra strategia, quella di far lavorare le piante scegliendo quelle che non intralciano il lavoro del frutticoltore e apportano anche altri benefici. La tecnica si chiama pacciamatura viva o pacciamatura verde ed è particolarmente utile in terreni declivi.

Con quali specie? Il miscuglio sempre la cosa migliore, scegliendo però tra quelle che 1) si sviluppano rapidamente; 2) hanno un appparato radicale superficiale fibroso; 3) sono perenni e rimangono basse; 4) d’estate hanno ridotta vegetazione ma resistono bene al freddo invernale. Nella pratica: le stolonifere, ovvero le diverse sottospecie di Potentilla ma anche qualche varietà rustica di fragola, ad esempio le fragoline di bosco.

I benefici: oltre a ridurre il bisogno di intervenire, apporta sostanza organica, mobilizza i nutrienti, attrae insetti utili, tra cui gli impollinatori, mantiene il terreno coperto e protetto dalle piogge e dall’insolazione.

Perchè ve lo raccontiamo adesso? Perchè è il momento di preparare la strategia per la prossima stagione, quindi se volete provare preparate il terreno, ordinate le piante e… procedete!

http://projects.au.dk/…/living-mulches-for-weed-control-un…/