Consegne a casa

30.03.2020

  altri articoli

Il GODO (Gruppo Organizzato di Domanda e Offerta) è nato come strumento della nostra associazione (che riunisce i produttori bio locali, i trasformatori, i consumatori singoli e associati, i tecnici, i ricercatori e le amministrazioni locali) per ricostruire rapporti sani e duraturi tra produttori biologici regionali e cittadini/consumatori consapevoli. Il modello di distribuzione scelto inizialmente ed in funzione sino all’emergenza COVID19 è stato quello dei punti di distribuzione, cosa che consentiva anche uno scambio di conoscenze, informazioni e “simpatia”, nonchè un gesto per l’ecologia. In questo momento però, passare alle consegne a domicilio ci è parso un atto di responsabilità verso soci produttori e consumatori.

Consegnamo a domicilio perché crediamo sia importante continuare a supportare l’agricoltura biologica locale in questo momento così particolare.

Consegnamo a domicilio perché abbiamo a cuore tutti i nostri soci consumatori, e vogliamo che essi abbiano accesso a prodotti freschi e sani, ogni settimana.

Consegnare a domicilio però non è per niente facile. Il lavoro richiesto per gestire la logistica, l’amministrazione e le distribuzioni è ben maggiore del solito, soprattutto per noi che non siamo un negozio (e nemmeno un e-commerce!) e non abbiamo “margini” sui quali poter ragionare.  Le spese extra che come associazione stiamo affrontando sono piuttosto consistenti, sia in termini di costi esterni che di nostro lavoro interno.

Ma siamo convinti ne valga la pena! Continueremo a lavorare sodo perché vogliamo rafforzare la nostra comunità di persone che ogni settimana, acquistando prodotti biologici locali, sceglie un qualcosa in più: dei valori, dei rapporti, dei gusti, delle idee che non si trovano altrove.

Proprio perché facciamo tutti parte di questa comunità crediamo sia un doveroso cercare di fare il possibile per non introdurre un costo per la consegna a domicilio. Ora più che mai è fondamentale essere solidali e stringersi forte, gettando le basi per un futuro solido e sostenibile.

Le azioni concrete che nascono da queste considerazioni sono le seguenti:

  • L’associazione si farà carico dei costi per la consegna a domicilio per le prime settimane e lo farà con spirito associazionistico e solidale, come sopra descritto;
  • I soci cittadini/consumatori auspichiamo condividano lo spirito solidale. Il ché vuol dire fermarsi un attimo a pensare e cercare di capire che dietro i prodotti che arrivano a casa c’è tanto amore, tanta passione e anche tanto lavoro da parte dei soci produttori e da parte dello staff del GODO. Ciò si traduce (anche) nel non fare ordini di 2 prodotti, “tanto me li portano gratis a casa”, bensì nel cercare di ordinare ciò che effettivamente ci occorre, cercando di fare un po’ di scorta magari.
  • Chi lo ritiene opportuno e desidera farlo, può dare un contributo economico volontario sotto forma di donazione all’associazione che verrà impiegato per far fronte a queste spese straordinarie. Potete farlo da questo link.

Fra qualche settimana, dati alla mano, rivaluteremo il tutto e capiremo se l’associazione si può permettere di continuare a finanziare le consegne a domicilio o se sarà necessario ripensare il tutto ed eventualmente chiedere un contributo a copertura.

 

 

 

 

 

Piccoli orti in famiglia: con l’aiuto delle api

Piccoli orti in famiglia: con l’aiuto delle api

Con l’aiuto delle api Di Daniela Peresson - Articolo pubblicato su Il Piccolo Nell’orto è ormai arrivato il tempo, per i ritardatari che non lo avessero ancora fatto, di portare a conclusione la messa a dimora delle orticole estive: zucchine, cetrioli, angurie, meloni...

Lo scaricabarile tossico di Syngenta

Lo scaricabarile tossico di Syngenta

Lo scaricabarile tossico di Syngenta Di Luca Colombo, Firab Articolo pubblicato su numero XIX/2022 de L’Extraterrestre (Settimanale Ecologista del Manifesto) Era il 2007 quando la Fao organizzò una conferenza internazionale sull’agricoltura biologica nel contesto...

Sovesci: è ora di terminarli

Sovesci: è ora di terminarli

Dalla puntata dell’8 maggio 2022 di Vita nei Campi, di Rai Radio 1 del Friuli Venezia Giulia, l'intervento di Cristina Micheloni. Qui puoi sentire l'intera puntata del programma. Dopo quel che qualunque friulano chiamerebbe “tanto tontonare” da queste lunghezze d’onda...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi