Piccoli orti in famiglia: per colorare la primavera

13.11.2021

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Per colorare la primavera

Di Vittorio Brusa Articolo pubblicato su Il Piccolo

Ora che l’autunno avanza, che le temperature scendono e le chiome degli alberi si tingono di meravigliosi colori, nell’orto non sono più molti i lavori da fare.
Potremmo approfittare quindi di questo periodo di riposo per mettere a dimora nuove piante ornamentali per la prossima primavera.

Novembre è il periodo migliore per piantare bulbi, rose e altre piante decorative per avere un’esplosione di colori e profumi già dall’inizio della bella stagione.

L’importante è che la messa a dimora avvenga qualche settimana prima dei grandi freddi e che le condizioni del terreno siano buone, non deve essere troppo bagnato né tantomeno ghiacciato.

Se avete un po’ di spazio a disposizione una pianta ornamentale da prendere in considerazione è la forsizia (genere Forsythia): arbusto decorativo di 1-3 metri di altezza, molto diffuso nei nostri giardini perché è facile da gestire e si riempie di bellissimi fiori gialli già a marzo.

Il momento ideale per metterla a dimora in giardino è l’autunno, quando il terreno è ancora tiepido e la pianta può iniziare a sviluppare le radici prima del riposo invernale. È una pianta molto resistente al freddo invernale e alla siccità, tuttavia non ama i ristagni idrici quindi è necessario mantenere il terreno ben drenato.

La posizione ideale in cui collocare la forsizia è in pieno sole, poiché l’ombra causa fioriture scarse o addirittura assenti, e ricordiamoci che viste le dimensioni bisognerà lasciare una distanza di almeno un metro dalle piante vicine per darle modo di svilupparsi.

Se invece avete poco spazio o semplicemente volete decorare la parte bassa del vostro giardino, l’ideale è mettere a dimora dei bulbi da fiore. I più diffusi sono tulipani, narcisi e crocus, ma la scelta è ampissima e potrete abbellire il giardino ogni anno con colori e forme differenti.

È bene interrare i bulbi a una profondità pari a circa 2 volte il diametro del bulbo, con la punta sempre rivolta verso l’alto e rispettando una distanza di 10 cm tra una pianta e l’altra; innaffiare poco e solo se il terreno è asciutto, tenendo presente che i bulbi temono i ristagni di umidità e possono andare incontro a marciumi.

I tulipani piantati in autunno anticiperanno la fioritura all’inizio della primavera, mentre quelli messi a dimora in primavera fioriranno in estate-autunno; piantarli in due momenti diversi permetterà quindi di prolungare la loro presenza e fioritura in giardino.

La natura ha bisogno dei suoi tempi: se non vedete l’ora che la primavera riempia i giardini e i balconi di fiori, è bene mettersi all’opera subito e dar loro il tempo di “prepararsi”!

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