tempo di riposo, ma di lavoro ce n’è

6.01.2022

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Tempo di riposo, ma di lavoro ce n’è

Di Vittorio Brusa Articolo pubblicato su Il Piccolo

A gennaio nell’orto non c’è molto da fare, soprattutto nelle regioni settentrionali come il Friuli Venezia Giulia: il freddo rende il terreno quasi impossibile da lavorare, la maggior parte delle piante sono in riposo vegetativo e non vanno più nemmeno potate, in quanto è meglio aspettare l’inizio della ripresa vegetativa per far guarire al meglio le ferite di potatura.

Se da un lato possiamo godere del riposo forzato, dall’altro dovremmo approfittare di questo periodo per prepararci all’impegnativa stagione che ci aspetta.

Ecco a cosa potremmo dedicarci:

  • Programmazione delle colture e degli spazi dell’orto: le rotazioni colturali rivestono una grande importanza per il benessere delle piante e per la fertilità del terreno. Per questo è fondamentale programmare in anticipo gli spazi da destinare alle diverse colture di anno in anno rispettando le successioni consigliate. Questo non solo ci consente di organizzare gli spazi disponibili, ma anche i periodi in cui prevediamo di produrre sulla base della data di semina/trapianto e del periodo produttivo di ogni pianta, con l’obiettivo di soddisfare i fabbisogni della famiglia.
  • Dedicarsi a letture e approfondimenti: che siamo orticoltori esperti o hobbisti alle prime armi c’è sempre occasione di migliorare e ampliare le nostre conoscenze. D’estate i lavori nell’orto lasciano poco tempo per studiare, ma possiamo avvalerci dei mesi invernali per ripensare ai risultati che vorremmo ottenere o migliorare rispetto alla stagione precedente e fare qualche ricerca per trovare un modo di raggiungerli. Moltissimi consigli si possono trovare gratuitamente online o sulle riviste di settore che spesso giacciono abbandonate in un cassetto per mancanza di tempo.
  • Manutenzione delle attrezzature: il momento è ideale per sistemare i manici degli attrezzi manuali, controllare filtri e candele di quelli a motore, acquistare e montare pezzi di ricambio e informarsi sulle novità presso i rivenditori. Così facendo potremo iniziare la stagione primaverile con tutti gli attrezzi funzionanti e ordinati.
  • Proteggere le piante dal freddo: se ancora non l’avete fatto, proteggete le piante più sensibili dal freddo invernale. Alcune piante diffuse nei giardini e anche in vaso sui balconi, come il limone, vanno protetti dal freddo ponendole in zone meno esposte e avvolgendole con tessuto non tessuto.

L’inverno è meno frenetico ed è considerato tempo di riposo, ma di lavoro ce n’è!

 

 

 

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