orticoltura invernale inconsueta

22.01.2022

  altri articoli

Orticoltura invernale inconsueta

Di Loretta Cogoi Articolo pubblicato su Il Piccolo

È ancora inverno e di mettere praticamente mano nell’orto non se ne parla nemmeno. Se abbiamo finito i progetti e la programmazione per le prossime colture, se abbiamo terminato i lavoretti di riordino, di compostaggio, pulizia attrezzi e manutenzioni varie, se siamo in casa col magone perché piove, o cè nebbia o fa freddissimo e la nostra terra è gelata, urge inventarsi qualcosa!

Qualcosa che abbia a che fare col nostro pollice verde, che interessi anche i bambini di casa, qualcosa di semplice e naturale: piantare un seme.

Piantare un seme, una piantina, un bulbo, una talea, qualsiasi cosa che “spunti”.

Prima di precipitarci al centro commerciale, sempre aperto e pieno di gente annoiata, proviamo a rovistare in cantina, nella dispensa o nel frigorifero, e cerchiamo “qualcosa” che faccia al caso nostro.

Sicuramente troveremo un bulbo d’aglio dimenticato, un po’ giallastro ma con qualche spicchio dotato di un bel germoglio verde. Un vecchio bicchiere o un bel barattolo di vetro saranno un ottimo contenitore per sorvegliare la crescita della nuova piantina. Riempito il bicchiere a metà con una manciata di terra, anche quella del geranio che destate ha dato il meglio di ma è ormai defunto, con un dito scaviamo un buchetto grande tanto quanto il nostro spicchio e profondo il doppio, posizioniamo il bulbillo e risvegliamolo con qualche cucchiaiata d’acqua.

Questo esperimento casalingo non produrrà una vera pianta e tanto meno una vera “testa” d’aglio, ma ci permetterà di esercitarci un po’, i bambini osserveranno ogni giorno lo sviluppo delle radici e le due foglioline verdi faranno allegria.

Se siamo normali consumatori di zenzero o curcuma, possiamo destinare una radice, che si chiama rizoma, ad un altro esperimento. L’unica accortezza è scegliere una parte di rizoma che abbia qualche germoglio, cioè un capolino lucido e liscio che prometta lo spuntare di una foglia. Per questo esperimento ci sarà bisogno di un contenitore più capace, comunque basteranno poche manciate di terra, lo zenzero o la curcuma produrranno una bella piantina dalle foglie sferiche e acuminate, non aspettiamoci di più, nei loro paesi di origine e nelle serre riscaldate riescono a fiorire, in casa nostra sopravviveranno fino a primavera, quando finalmente si potrà tornare all’aperto per esprimere il nostro pollice verde direttamente nellorto!

 

 

Settimana di pioggia e di terra

Settimana di pioggia e di terra

Dalla puntata del 19 maggio 2024 di Vita Nei Campi di Rai Radio 1 del Friuli Venezia Giulia, l'intervento di Cristina Micheloni. Clicca QUI per ascoltare l'intera puntata. La settimana che si va chiudendo ci ha costretti a confrontarci con una quantità ed intensità di...

Aree di servizio … biologico

Aree di servizio … biologico

Dalla puntata del 05 maggio 2024 di Vita Nei Campi di Rai Radio 1 del Friuli Venezia Giulia, l'intervento di Cristina Micheloni. Clicca QUI per ascoltare l'intera puntata. Di questi tempi in cui le “emergenziali” decisioni comunitarie hanno spazzato via quel minimo di...

Peronospora: giochiamo d’astuzia

Peronospora: giochiamo d’astuzia

Dalla puntata del 21 aprile 2024 di Vita Nei Campi di Rai Radio 1 del Friuli Venezia Giulia, l'intervento di Cristina Micheloni. Clicca QUI per ascoltare l'intera puntata. Con le calde giornate di cui abbiamo goduto fino ad inizio settimana, con temperature ben al di...