Dalla puntata del 26 ottobre 2025 di Vita Nei Campi di Rai Radio 1 del Friuli Venezia Giulia, l’intervento di Cristina Micheloni. Clicca QUI per ascoltare l’intera puntata.
Abbiate pazienza, siamo alla quarta puntata dedicata al frumento da pane e siamo ancora alla rotazione. Oggi faremo 4 ragionamenti sui casi in cui il frumento vada in successione ad una non leguminosa.
Partiamo dal caso in cui il frumento vada a succedere, nello stesso anno, il girasole. Visto che il girasole si raccoglie a settembre, il terreno rimane coperto e, con le lavorazioni effettuate sul girasole il controllo malerbe non va male. Però, appunto, il tempo è poco e il meteo deve davvero esservi amico per riuscire a fare tutto ciò che serve per preparare il terreno, fertilizzare e seminare al meglio. Sottolineo la fertilizzazione, perchè dopo il girasole poco resta da mangiare per le colture che seguono.
Stessa cosa nel caso del mais, sempre se seminato nello stesso anno del frumento.
Se invece chi precede il frumento è il colza, che si raccoglie a giugno, il tempo per fare le cose bene è maggiore. Attenzione però a che non sia fin troppo! Tempo in cui il terreno, scoperto, dia libero sfogo ai semi di infestanti. Per il resto è simile al girasole, poco da mangiare per chi segue.
Nel caso della barbabietola, il tempo per le lavorazioni c’è, ma consideriamo che verosimilmente il terreno avrà una elevata pressione di infestanti, che potrebbe essere assai compattato se alla raccolta della barbabietola il meteo propendeva per l’umido e che di fertilità residua ce n’è ben poca.
Sbizzarriamoci e consideriamo anche la canapa, non male in termini di apporto di sostanza organica e controllo malerbe ma attenzione che ci sia abbastanza azoto e abbastanza tempo per fare le cose.
Un cereale estivo come il miglio, non è male, ma poco rimane al terreno.



